Il Cinefumettaro chiude. Da oggi su Everyeye


Scrivo questo che segue con le lacrime agli occhi. 1467 grazie, Cinefumettari, e altre migliaia ai lettori del blog.

Ebbene si, Il Cinefumettaro chiude. E’ stata un’incredibile avventura durata due anni e mezzo circa. Per me è struggente dovervi dire “addio” e dire “addio” al blog, ma è l’esigenza di crescere.

Il sottoscritto, Fabioisanhero (e probabilissimo anche Anthony Stark), atterrerà su Everyeye. In un certo senso “il Cinefumettaro” chiude “virtualmente” per “riaprire” su Everyeye. Ovviamente non sarà il Cinefumettaro su Everyeye ma curerò tutte le notizie (o quasi) sui cinefumetti con tutti gli approfondimenti possibili e recensioni qualora ci fossero.

In pratica recatevi su Everyeye.it e date un’occhiata alla sezione “cinema” e “serie tv”. Da oggi il mio lavoro sarà lì e vi fornirò essenzialmente la stessa “offerta” che vi offrivo qui.

Insomma non cambia niente se non che da oggi il sottoscritto lavorerà per uno dei più grandi siti di cinema italiani e curerà la sezione “cinema-cinefumetti”.

Quindi recatevi su Everyeye, alla svelta, e mettete mi piace!

Ci tengo. Ci vediamo lì. Mi trovate come “Fabio Mucci” (il mio alter ego non supereroistico, sigh!)

Fabioisanhero

Annunci

Il Cinefumettaro va in vacanza!


Eh si, arriva la parte dell’anno che tutti voi odiate. Il Cinefumettaro va in vacanza per un paio di giorni. Quindi niente news aggiornate in tempo reale, niente scoop in anteprima. Nulla di nulla.

Dal 7 luglio fino al 12, il Cinefumettaro andrà in vacanza. Ma non demoralizzatevi! Quest’anno il Cinefumettaro avrà l’opportunità di aggiornarvi (ma non in tempo reale) in caso di scoop e notizie succolente (le altre news verranno recuperate in secondo tempo) e tornerà in tempo in tempo per il Comic Con!!!

Quindi date sempre un’occhiata alla pagina per notizie quando meno ve l’aspetterete e…Stringete i denti!

Buona vacanza, Cinefumettari!

Fabioisanhero

“The Amazing Spider-Man” – Recensione di Fabioisanhero


La vita di The Amazing Spider-Man non è facile. E non lo sarà mai. Perchè? Perchè è un reboot di una trilogia che, seppur imperfetta, si è fatta amare da milioni di persone che ora, giustamente (o ingiustamente?), non guardano di buon’occhio questo film a priori. Proprio perchè non c’è Sam Raimi o non c’è Tobey Maguire, quindi è da condannare a priori perchè è “indegno” e l’unico Spider-Man cinematografico sarà solo e sempre quello di Maguire. Sicuramente la scelta (azzardata ma comprensibile, vista la scadenza dei diritti dietro l’angolo) di reboottare il franchise solo dopo cinque anni l’uscita di Spider-Man 3 è discutibile ma se vi dicessi che questo è “il vero film di Spider-Man che tutti stavano aspettando nel lontano 2002?”.

Purtroppo i paragoni vengono da soli e mi troverò a farli per il resto della recensione, anche se The Amazing Spider-Man è un prodotto a sè stante come, ora, nessuno ha l’idea di mettere a confronto il Batman di Tim Burton e quello di Christopher Nolan: due visioni differenti, due modi di interpretare il personaggio. Lo Spider-Man di Sam Raimi era piuttosto personale, in bilico tra il supereroe patriottico e il dramma sentimentale, fedele solo in superficie (solo il primo è quello più fedele rispetto agli altri); questo di Marc Webb è una trasposizione piuttosto fedele del fumetto originale di Stan Lee Steve Ditko con una spruzzatina di Ultimate (cosa che succede a tutti i film Marvel da anni a questa parte) e piccoli cambiamenti dovuti più al fatto che c’è già il film di Raimi all’attivo più che per “stravolgiamo le cose”.

Su questo lato, infatti, i puristi non dovrebbero lamentarsi. Peter Parker è uno sfigato che ama fare fotografie, primo della classe, un genio che sa costruirsi degli spararagnatele per dondolarsi qua e là tra i grattacieli, un pò malinconico e timido con le ragazze. Quando è Spider-Man inizia a sentirsi uno sbruffone che fa battute e “giocherella” con il suo avversario di turno. C’è Gwen Stacy come prima ragazza, c’è Lizard con il volto schiacciato e umanoide come nelle prime vere storie disegnate da Steve Ditko. Persino il piano di Lizard è identico a quello del fumetto e persino Flash Thompson, una figura importante nel fumetto, tralasciata da Raimi nel film del 2002, qui è sviluppato a dovere e affronta un’evoluzione. Insomma è fedelissimo al fumetto dove l’altro firmato Raimi peccava.

Cosa cambia? Cambia il morso del ragno (qui integrato alla storia) perchè altrimenti era troppo “sensazione di deja-vù”, c’è la zia May un pò più giovane in linea con quella Ultimate anzichè quella classica (ma caratterizzata più come quest’ultima che come quella Ultimate), non c’è la frase “da grandi poteri derivano grandi responsabilità” (sempre per non provocare troppo l’effetto deja-vù) e Peter è più uno sfigato anni 2000 rispetto al Peter sfigato anni ’60.

Insomma la fedeltà c’è, e anche molta. E Marc Webb, complice anche una sceneggiatura scritta in modo ottimo, riesce a fornire allo spettatore una versione completa delle origini di Spider-Man anzichè portare Peter immediatamente all’età adulta come nel film del 2002 passando dalle “origini” ad eroe affermato. Qui seguiamo passo dopo passo la nascita del supereroe, le sue prime mosse, le sue prime avventure. La sua origine. Ed è qui che rientra il primo problema: il villain. La scelta del villain, Lizard, assolutamente ottima su carta, non è buona però su schermo: il suo ingresso arriva in ritardo e non fa presa sul pubblico. E’ come se il villain fosse inserito solo perchè “Spider-Man deve combattere qualcuno nel film”, in un film praticamente incentrato solo sulle origini del personaggio e sulla sua evoluzione. Rhys Ifans ce la mette tutta ma è in parte a metà: il villain risulta piuttosto debole e la CGI non eccelsa. Peccato.

Peccato anche per le scene d’azione che, gestite in maniera buona, e soprattutto molto più credibili di quelle “troppo CGI” di Raimi, sono spesso risolutive e brevi, lasciando l’amaro in bocca. Soprattutto non ha senso inserire 4-5 scene d’azione una dietro l’altra negli ultimi 30 minuti di film per restringere i tempi. Ed infatti il terzo atto, quello conclusivo, è quello che soffre di più. Fino all’ora e 15 abbiamo assistito ad un film bello, senza tempi morti e caratterizzazioni nonchè evoluzioni eccelse. Poi tutto viene tirato via e assistiamo ad un finale davvero non al livello di tutta la prima parte. Peccato anche qui.

Per il resto il cast è in parte. Andrew Garfield è Spider-Man. Non c’è nient’altro da dire. Garfield interpreta il Parker dei fumetti, dà vita al personaggio cartaceo. S’impegna, si diverte, ci tiene. E si vede. Parlando di film Marvel recenti non vedevo un casting cosi azzeccato dai tempi di Robert Downey Jr. come Tony Stark e Tom Hiddleston nei panni di Loki (anche se ho apprezzato molto anche il Bruce Banner di Mark Ruffalo). Incantevole e bravissima Emma Stone nei panni di Gwen Stacy cosi come convince il capitano tutto d’un pezzo George Stacy, svecchiato anche lui come in Ultimate, e interpretato da Denis Leary. Ottimi anche la zia May di Sally Field e, soprattutto, lo zio Ben di Martin Sheen che qui ha un ruolo decisamente più ampio e meglio scritto rispetto alla precedente incarnazione cinematografica.

Webb riesce, cosi, a fornire una prova più che buona convincendo con una regia fresca e dinamica, meno poetica di quella di Raimi ma sicuramente più moderna. La fotografia colpisce, cosi come colpiscone l’ottima CGI riguardante il personaggio di Spider-Man e le numerose scene acrobatiche e stunts reali che danno un tocco di realismo e convincono di più di quelle di Raimi. Score di James Horner cosi e cosi: si fa sentire, piacevole, ma il tema di Danny Elfman era di un altro pianeta. Scenografie eccelse: stupisce la Oscorp Tower. Molte scene brillanti, gag riuscitissime, battute efficaci, momenti geniali (il Parker che testa i suoi poteri sulle note di ‘Til Kingdom Come dei Coldplay) e dialoghi scritti decisamente molto meglio rispetto a quelli troppo da WTF? del film del 2002 (ricordo il “Sei tu che sei fuori, Goblin…Fuori di testa!”…Perchè, Dio, perchè?).

In definitiva chi è un vero fan di Spider-Man non potrà non amare il film. Sicuramente molto più di quello del 2002 che  rimarrà comunque nel cuore di ognuno di noi, con molto affetto. Ma è indubbio che, seppur abbia qualche difetto, questo è il film che rende giustizia al personaggio e che finalmente spiega anche molte cose (tipo “come si cuce il costume?”. Qui si vede ed è plausibile, e si spiega perchè il costume è diverso…E’ fatto in casa. Quello del 2002 Peter doveva averlo acquistito dalla Marvel stessa perchè era impossibile da replicare in casa!). Come per tutti i reboot anche questo avrà una schiera di detrattori che lo odieranno (ma più a priori per affetto nei confronti di Raimi&Co.), ma i veri fans riconosceranno Spider-Man dalle prime immagini del film. Da quando è un bambino seduto sulle scale di casa sua a giocare a nascondino.

SPOILER DA QUI:

Qualche piccolo spoiler ve lo lascio. Non lasciate la sala subito dopo la fine perchè a metà dei titoli di coda c’è una scena aggiuntiva.

Viene mostrato il Daily Bugle ma Peter è ancora troppo giovane per lavorarci, anche se ci prova nel film!

Il finale è ottimo (intendo il finalino). Peter evolve, cresce poco a poco, prende responsabilità.

La questione dei genitori rimane irrisolta (ce la porteremo avanti per tutta la saga) cosi come Peter non riesce a trovare l’assassino di suo zio (altra questione irrisolta che ci accompagnerà almeno fino al prossimo sequel!).

La scena in cui Peter si sveglia la mattina dopo il morso e non sa controllare la propria forza vale tutto il film. Scena ottima che centra il tono del personaggio.

Stan Lee: il suo cameo è il migliore mai fatto fin’ora. Da urlo.

In definitiva mi è piaciuto. Per il resto andate in sala a vedervelo.

Articolo a cura di Fabioisanhero

 

Chris Zylka vorrebbe interpretare Venom…Ma come Flash Thompson!


L’attore Chris Zylka (Flash Thompson), interprete di The Amazing Spider-Man, ha espresso il desiderio di vedere il suo personaggio tramutarsi in Venom nello spin-off in preparazione, anche visti i recenti eventi del fumetto che hanno visto proprio Flash divenire Venom:

Flash non ha bisogno ovviamente di pompare l’ego, ma quel che è bello dei fumetti è che lui è diventato paralitico e il simbionte gli ha ridato le gambe. C’è un pò di James Cameron, di Avatar, quell’avere di nuovo le gambe e poter camminare nuovamente. E’ una cosa davvero interessante nei fumetti. Ne parleremo il prossimo anno.

Fans di Spider-Man: non allarmatevi, però. I produttori hanno già confermato che Venom avrà l’alter ego di Eddie Brock. Per ora potete dormire sonni tranquilli!

Articolo a cura di Fabioisanhero

Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno: Cillian Murphy parla della trilogia su Batman di Nolan


In un’intervista a IFC, l’attore Cillian Murphy, parla di cosa lascerà in eredità la trilogia su Batman di Christopher Nolan nei prossimi cinefumetti nonostante non confermi il suo cameo nel film:

Le mie cose sono sempre piccole. Non bisogna mai essere impazienti. La gente lo è sempre. Non è bello andare a vedere un film senza aver letto la sceneggiatura, senza aver visto alcun video o letto alcun spoiler ? Questo dovrebbe essere fatto. Cosi era un tempo per i vecchi film, e Nolan ha un approccio molto classico alla regia, e a me piace.

Questo franchise è stato completamente rinvigorito e ha fissato l’asticella per tutti i cinefumetti molto in alto in termini di fare qualcosa che è estremamente divertente ma anche molto intelligente e commovente. Sono film fenomenali e penso che è stato l’unico  – non solo nel franchise di Batman, ma considerando tutti i cinefumetti – che ha raggiunto questo livello.

Alcuni degli altri film sono più ridicoli di altri, non è vero? Quindi dipende. Batman è il più figo di tutti, credo, perché lui non ha poteri speciali. E’ solo un ragazzo ricco che fa un sacco di allenamenti e ha un sacco di giocattoli tecnologici. E il suo costume è così cool. La cosa più importante è che gli studios non sottostimino il proprio pubblico, per esempio un film come ‘Inception’, che non era un franchise, ma un film indipendente era molto impegnativo, milioni e milioni di persone andarono a vederlo  in quanto la gente voleva un film intelligente, voleva un film che li ha sfidati. […]

Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno è il terzo ed ultimo capitolo della saga dedicata a Batman, il supereroe della Dc Comics, che vede la firma di Christopher Nolan. In questo terzo capitolo l’eroe interpretato da Christian Bale deve affrontare una nuova minaccia, il Bane interpretato da Tom Hardy, la misteriosa Selina Kyle (Anne Hathaway) e fare i conti con la sua vita da “fuggiasco”. Esce a luglio 2012, in Italia a fine agosto 2012.

Articolo a cura di Anthony Stark.

Rumors, Marvel Tv: novità ed esclusive sulle serie animate, film animati e Comic Con


MarvelTvNews riporta nuovi rumors sul mondo televisivo e animato della Marvel. Ovviamente quelli che seguono sono rumors non confermati (dunque prendete le con le “pinze”) e provengono da una fonte interna.

Ultimate Spider-Man

  • La Marvel sa che i fans odiano la serie. Sanno di aver fatto l’errore di pubblicizzare la serie come per bambini ed adulti quando invece è rivolta ai bambini.
  • La serie avrà una seconda stagione perchè è stata ordinata dalla DisneyXD molto tempo prima che la prima stagione andasse in onda. Ovviamente i pubblicisti della Marvel hanno suggerito di dire che la serie è stata rinnovata per via del gradimento del pubblico ma è solo per strategia di marketing e, soprattutto, per sperare che i fans gli diano una seconda possibilità.
  • Il gradimento della serie non è buono ma potrebbe essere ok per la rete televisiva. L’esempio della fonte è questo: “se 10 persone guardano una rete televisiva, introducendo una nuova serie animata arrivano altre 200 persone a guardarla ma dopo due settimane, perchè la serie non è apprezzata, rimangono solo 60 persone a guardarla…Non è buono per la serie ma per la rete televisiva si”.
  • La seconda stagione potrebbe essere l’ultima. Nonostante ciò nella nuova stagione dovrebbero esserci dei cambiamenti: meno umorismo infantile, più dramma e più sceneggiature scritte da gente come Bendis e Dini. Se la serie verrà apprezzata per via dei suoi cambiamenti allora avremo una terza stagione altrimenti verrà cancellata e, sicuramente, sostituita da una nuova. Secondo la fonte la Marvel avrebbe già avuto discussioni riguardo una possibile nuova serie più simile al tono del film The Amazing Spider-Man ma sono solo parole per ora.

Hulk and the agents of SMASH:

  • La serie sarà per bambini, come lo è Ultimate Spider-Man.
  • Dopo che la serie Ultimate Spider-man è stata massacrata dai fans, la Marvel è convinta che i fans disprezzeranno anche questa nuova serie.
  • Sono stati ordinati solo 26 episodi e, per non commettere lo stesso errore di Ultimate Spider-Man, DisneyXD aspetterà di sapere i risultati e le critiche della serie prima di ordinarne una seconda stagione.
  • La serie promette solo azione senza troppi sviluppi di trame e personaggi. Il target di riferimento è quello di bambini dai 5 ai 12 anni.

Avengers Assemble

  • Avengers Assemble è la serie più ambiziosa mai creata dalla Marvel.
  • La serie, anche per via delle critiche negative, non sarà ambientata nello stesso universo di Ultimate Spider-Man e Hulk and the agents of SMASH.
  • Nonostante sia una serie animata sarà molto “seria” e cercherà di abbracciare un pubblico di bambini e di adulti.
  • La Marvel sta spendendo tanti soldi in questa serie rispetto alle altre quindi bisognerà aspettarsi un’animazione di alta qualità.
  • La Marvel vorrebbe gli attori del film The Avengers a doppiare i personaggi ma i costi sarebbero troppo elevati. In caso non si raggiungesse un’accordo, verranno chiamati doppiatori le cui voci ricordano quelle degli attori del film.
  • Falcon è stato scelto come nuovo membro per farlo “familiarizzare” con il pubblico vista la sua presenza “quasi certa” durante la seconda fase dell’universo cinematografico dei Marvel Studios.
  • Pantera Nera e Ant-Man si uniranno nel corso della serie ai Vendicatori. L’inclusione di Miss Marvel è probabile.
  • Thanos sarà il villain principale della serie.

X-Men e una nuova serie

  • La Marvel ha in progetto due nuove serie animate.
  • Una di queste serie è incentrata sugli X-Men. Il tono sarà quello di Avengers Assemble.
  • L’altra serie non è nota.

San Diego Comic Con:

  • La fonte rivela che la Marvel è spaventata dalla possibile reazione negativa dei fans riguardo Ultimate Spider-Man al loro panel.
  • Ci saranno impiegati Marvel vestiti da “fan” che faranno domande al panel e diranno di amare la serie Ultimate Spider-Man. Nonostante non sia una cosa bella da fare, è una prassi comune nei panel di qualsiasi compagnia.
  • Una puntata di Ultimate Spider-Man sarà mostrata al panel. Dovrebbe essere una di quelle scritte da Bendis (le migliori) o una che rivela i villains (Green Goblin o Dottor Octopus).
  • La Marvel vorrebbe mostrare un’episodio anche di Hulk and the agents of SMASH. Se la lavorazione sarà ancora in corso la Marvel opterà per uno sneak peek di 5 minuti.
  • Saranno rivelate ancora più informazioni su Avengers Assemble con concept art e probabilmente qualche filmato di prova.
  • La fonte dice di aspettarsi un mucchio di cavolate da parte di Jeph Loeb che dirà di amare Ultimate Spider-Man e che i fans sono orgogliosi della serie animata.

Altre informazioni:

  • Ci sono discussioni riguardanti un “Avengers vs. X-Men”. Non è ancora noto, però, se sarà un film animato o sarà un crossover tra le due serie animate Avengers Assemble e la nuova sugli X-Men.
  • La Marvel tornerà a realizzare nuovi film animati per il mercato home video e novità ci saranno nei prossimi mesi.
  • La Marvel sta imparando dagli errori e ascolta i fans. La fonte rivela che la Marvel è rimasta scioccata dai tanti commenti negativi ricevuti cosi da voler solo migliorare e la nuova serie sugli X-Men cosi come Avengers Assemble sono dei cambiamenti radicali ottimi. Secondo la fonte la Marvel, imparando dagli errori, arriverà a battere la Dc Comics anche in campo “animazione” tra un paio di anni.

Articolo a cura di Fabioisanhero