Arrow: Alison Mack parla di un suo possibile coinvolgimento


L’attrice Alison Mack (Chloe Sullivan), parla brevemente di un possibile coinvolgimento del suo personaggio nella serie CW, Arrow :

Sai, nessuno me ne ha parlato. Non ne sono sicura. Dovrebbe essere una parte molto grande e una trama veramente interessante per farlo, perché a questo punto della mia carriera sto andando oltre e l’idea di riprendere un personaggio che ho messo a riposo non è necessariamente la cosa più emozionante, perchè è sta ormai nella parte anteriore della mia mente. Ma non si può mai dire.

Articolo a cura di Anthony Stark

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Bryan Q. Miller parla della presenza di Batman nell’undicesima stagione di Smallville


Lo scrittore e produttore esecutivo di Smallville Bryan Q. Miller, parla a CBR, dell’introduzione di Batman nell’undicesima serie di Smallville (serie a fumetti) e se era previsto lo stesso nella serie TV:

C’è mai stata la possibilità di vedere Batman nella serie TV Smallville ?

In realtà, non credo che avesse in qualche modo ragione di esserci per come abbiamo impostato la storia, ma all’inizio di ogni stagione – in particolare negli ultimi anni, dopo che è stata creata la DC Entertainment – c’è stata una speranza. “Forse possiamo inserire Batman quest’anno”. E poi, inevitabilmente, “No, mi spiace. Niente Batman quest’anno”. Avevamo altri personaggi da inserire. Ci siamo chiesti se potesse legarsi in qualche modo con un personaggio. […] Ad un certo punto, in un episodio abbiamo quasi introdotto Vandal Savage – quello con Dean Cain – avevamo un personaggio in fase di sviluppo e nel momento in cui lo dovevamo introdurre abbiamo saputo che la New Line doveva sviluppare qualche cosa, così abbiamo dovuto cambiare e farlo diventare un personaggio generico denominato Curtis Knox facendo solo pensare che fosse probabilmente Vandal Savage. Roba del genere poteva succedere con Batman con il tempo.

Il “Detective” Arc del fumetto digitale Smallville: stagione 11, poteva avere lo stesso sviluppo con la serie TV ?

Penso che solo da un punto di vista logistico. Le quattro parti della storia “Detective” che stiamo sviluppando è un film d’azione, in sostanza. E’ come “Arma letale”, o “Bad Boys”, è un film poliziesco con Bruce e Clark amici mentre si muovono attraverso l’avventura. E diventa esponenzialmente più grande e sempre più grande col passare del tempo attraverso i quattro temi. Quindi, di nuovo, da questo punto di vista, no, non avremmo potuto fare altrettanto su “Smallville”. Forse, vi è una sequenza d’azione tra la trentesima e la sessantesima pagina che sarebbe stata probabilmente il massimo di quello che potevamo permetterci di fare con Batman in “Smallville”, ma non l’intera storia. Dal punto di vista emotivo, c’era qualcosa che il personaggio di Batman avrebbe potuto fare a Metropolis, ma non è certamente qualcosa che abbiamo potuto sviluppare perché non abbiamo avuto tempo.

Articolo a cura di Anthony Stark

Stephen Amell parla di Arrow


In un’intervista ad MTV, l’attore Stephen Amell, il protagonista della serie CW, Arrow, ha parlato della serie tv:

E’ una serie abbastanza dura e violenta. Ci sono un sacco di azione e di combattimenti, soprattutto corpo a corpo. L’episodio pilota è un continuo inseguimento per le strade senza pausa. Per l’allenamento avevo delle nozioni base del tipo ‘Togli la cera, metti la cera’. Ho fatto allenamenti di parkour e sollevamento pesi. Ho fatto anche delle coreografie specifiche per l’episodio pilota.

Penso che quando si vedrà il pilota, si capirà che oltre al nome, i personaggi non hanno niente in comune con quelli che erano presenti in Smallville. Gli spettatori se ne accorgeranno dopo due minuti. […]

Articolo a cura di  Anthony Stark.

Arrow: nuova descrizione dei personaggi, Colin Salmon nel cast


Il sito di cinema IMDB ha pubblicato 4 bio di alcuni personaggi della serie tv di prossima produzione Arrow, ispirata sul personaggio della Dc Comics, Freccia Verde:

DETECTIVE QUENTIN LANCE : caucasico di circa 50 anni è il padre di Laurel, è il burbero e determinato detective della città, è riuscito a farsi assegnare l’indagine sul rapimento di Oliver Queen. Il padre di Sara Queen, morto annegato durante un romantico week-end a bordo dello yacht Queen, il Detective Lance odia Oliver e lo incolpa per la morte di Sara. Viene messo a capo di una task force creata per catturare l’eccentrico vigilante verde incappucciato. RICORRENTE.

ROBERT QUEEN : caucasico di 50 anni è il padre di Oliver, un potente uomo d’affari miliardario abituato da sempre a comandare. Un patriarca prepotente, viene visto in dei flashback ambientati cinque anni prima, Robert scopre che non può comandare anche il clima, naufraga da qualche parte nell’Oceano Indiano, insieme a suo figlio e al capo della sicurezza. POSSIBILE GUEST STAR ricorrente. SOLO STAR.

WALTER STEELE : Maschio, Medio Orientale. Vicino ai 50 anni. Un comandante, un uomo di grande carismo, Walter è il secondo marito di Moira, la sposa dopo che Robert è stato dichiarato legalmente morto – è comprensibilmente interessato a sapere se Robert è letteralmente morto. GUEST STAR PRINCIPALE.

JOANNA : Donna, afro-americanA, di 28 anni, è amica di Laurel e giornalista al City Necessary Resources Initiative. Più cinica e forse meno idealista dell’amica, avverte Laurel sulla risurrezione di Oliver Queen. GUEST STAR ricorrente.
Per i primi due ruoli sono stati ingaggiati, rispettivamente, Paul Blackthorne e Jamey Sheridan; per il ruolo di Walter Steele è stato ingaggiato Colin Salmon, come riporta Variety. L’unico personaggio a rimanere ancora senza attore è “Joanna”; vi terremo aggiornati.
Articolo a cura di Anthony Stark.

Arrow: il resoconto spoiler della sceneggiatura della puntata pilota, nuova entrata nel cast


Marc Berman, è riuscito a leggere la sceneggiatura dell’episodio pilota della nuova serie TV Arrow, basato sul personaggio DC Comics noto come Freccia Verde, e ha pubblicato un resoconto sul suo blog. Ovviamente, inutile dirvelo, tutto quel che segue è da considerarsi SPOILER:

Oliver Queen è un ragazzo ricco e viziato, che si è perso in mezzo al mare con il suo ricco padre, il loro capo della sicurezza, e la ragazza con cui stava Oliver in quel momento. Cinque anni più tardi, Oliver viene salvato da un’isola nel Mar Cinese Meridionale. In qualche modo, è sopravvissuto (nessuno degli altri sulla barca lo ha fatto). E’ cambiato. E’ forte, scaltro, ed è in missione per ripulire Starling City (scopriremo, in seguito, essere stato fondamentalmente l’ultimo desiderio del padre).

Lui e il suo migliore amico vengono rapiti. Si salva mentre il suo migliore amico (Tommy) è apparentemente “incosciente”. C’è anche un triangolo amoroso che coinvolge Oliver, il suo amico, e la sorella della ragazza dispersa in mare.

Adam Hunt è un cattivo terribile. Non terribile inteso come terrificante. Terribile come … patetico. Facciamo la sua conoscenza attraverso la storia giuridica di Laurel, una class action contro di lui per frode e per prestiti predatori. Fin dall’inizio si vede che il processo non sta andando come Laurel vorrebbe, perché, ci viene detto che quello che ha fatto è deplorevole, ma tecnicamente legale. Così Oliver, pur ai ferri corti con Laurel, va al di la della legge per aggiustare la situazione e spaventa a morte Hunt, dicendogli di spostare 40 milioni di dollari su un conto velocemente. Hunt non lo fa, naturalmente, ma si circonda di guardie e chiede aiuto alla polizia, Oliver è in grado di entrare nella roccaforte e manomettere i computer e i relativi account di Hunt, e sfuggire, per lo più rimanendo illeso, per poi trasferire in forma anonima 50000 $ a ciascuna delle persone della class-action di Laurel. Quindi, non temete, c’è molto l’aspetto davvero atteso “Robin Hood” alla storia.

Infine il sito Deadline , riporta che l’attrice Susanna Thompson (NCIS e Dragonfly) è stata scritturata per il ruolo di Moira Queen, la madre di Oliver.

Articolo a cura di Anthony Stark.

Marvel Universe debutterà il 1° Aprile su Disney XD


La Marvel ha annunciato che le nuove serie animate – unite sotto la denominazione di Marvel Universe – andranno in onda a partire dal 1° Aprile 2012 su Disney XD. Questo blocco comprenderà la serie animata Ultimate Spider-Man e la seconda stagione di Avengers: Earth’s Mightiest Heroes. Ma ci saranno anche dei corti animati e in live-action per i dispositivi mobili. Di seguito i dettagli :

Oggi Gary Marsh, presidente e Capo Creativo della Disney Channels Worldwide al Television Critics Association Press Tour a Pasadena, ha annunciato che il canale Disney XD lancerà Marvel Universe, un insieme di serie televisive targate Marvel, con la nuova serie “Ultimate Spider-Man” al suo centro, in partenza il 1 Aprile. Marvel Universe su Disney XD sarà il luogo ideale per gli appassionati dove trovare contenuti esclusivi della Marvel, tra cui nuovi corti animati o serie live-action dedicati ai supporti mobili e il ritorno della serie “Avengers: Earth’s Mightiest Heroes”. L’universo sarà la casa della Marvel per i più grandi eroi, come ad esempio Spider-Man, Iron Man, Hulk, Thor, Capitan America e molti altri, e servirà ad introdurre nuove dinamiche storie di azione, avventura ed eroismo per una nuova generazione.

Articolo a cura di Anthony Stark.

The Walking Dead: il prequel mai realizzato


In un’intervista al sito ParanormalPopCulture, l’attore Sam Witwer ha parlato dell’ormai annullata webseries prequel a The Walking Dead, pensata da Frank Darabont, e definita dall’attore come “Black Hawk Down con zombie” (traduzione da BadTV):

Ero già in The Walking Dead. Avete sentito che cosa è successo poi. Sono furioso con loro per questo, perché Frank è mio amico, lui è mio amico. Non solo è mio amico, ma è un ragazzo con cui sono estremamente leale, perché mi ha dato un’opportunità con The Mist, quando ero a corto di lavoro. Ecco un regista che ottiene il suo cast e la troupe insieme e dà AMC uno spettacolo, mette tutto insieme, che è poi il modo più conveniente di lavorare, in quanto se tutti lavorano la qualità paga. Perché? Perché vogliono e amano lavorare con Frank Darabont.

Darabont mi aveva detto: “Guarda, penso che sarebbe molto bello raccontare la storia di come Atlanta cadde. Una sorta di Black Hawk Down con gli zombie. Una sorta di episodio alla Twilight Zone, e tu saresti il protagonista. Il tuo personaggio è un soldato, succedono molte cose terribili, la catena di comando si sfalda e tu alla fine devi affrontare il tuo superiore per salvare alcune persone. E alla fine vieni morso. Stai fuggendo, ti infili in quel carro armato, hai quella granata e alla fine muori. Poi, riprendiamo la scena del pilot, quando Rick entra nel carro armato e tu sei uno zombie.”

Se ci pensate, ho interpretato quello zombie perchè volevamo mettere in piedi questo prequel. Lo zombie ero io: Rick gli spara e si assorda. Prende quella granata, che lo salverà alla fine della stagione. Volevamo raccontare la storia di quella granata. Dovevamo anche parlare di come un certo personaggio che verrà inserito nella seconda stagione arriva a una certa cosa. Dovevamo fare tutta questa serie di cose, ma ora non le faremo. Perché? Perché la AMC voleva risparmiare. E’ uno degli esempi del genere di cose incredibili che Darabont ha pensato per questa serie, e che ora sono saltate.

 Il regista Frank Darabont ha scritto una lunga lettera su AintCool, dove ha parlato di questa sorta di prequel :

L’idea era quella di fare un episodio in stile documentaristico. Niente movimenti di macchina frenetici, ma comunque qualcosa di più grezzo rispetto al resto della serie. Avremmo iniziato con una squadra di sette, otto soldati che si calava in città da un elicottero. Hanno delle coordinate su una mappa per raggiungere un luogo, gli è stato detto di essere rinforzi per un certo luogo. Non è una missione di pace, ma una di rinforzo. Devono semplicemente camminare per una decina di isolati, ma ben presto la situazione precipita e diventa in stile “oddio, abbiamo perso il controllo e il mondo sta finendo”. La squadra viene bloccata a ogni incrocio e cerca di sopravvivere. Volevo realizzare una storia d’insieme, con molta tensione incentrata sui personaggi. Le comunicazioni si interrompono, le linee si bloccano, finiscono i rifornimenti, non ci sono vie di fuga, cala il morale, la leadership viene persa, ci sono ammutinamenti ecc.

Sarebbe stato carino, inoltre, inserire nell’episodio l’incontro di questi soldati con qualcuno che già conosciamo. Immaginate la squadra che incontra alcuni cittadini la cui fuga dalla città viene impedita per evitare il diffondersi del contagio: è una scena di panico e molto intensa, e nel bel mezzo di questa folla troviamo Andrea e Amy. La situazione precipita ma queste ragazze vengono salvate da qualcuno: Dale. Per loro non è nessuno, e sarebbe stata una scena brevissima, ma ci avrebbe dato l’opportunità di mostrare l’incontro tra Dale, Andrea e Amy. Sarebbe stata anche una bella scusa per far rivedere Emma Bell per un momento, perché era fantastica ed eravamo tutti tristi che se ne fosse andata. (Ovviamente se quest’idea non avesse funzionato in fase di sceneggiatura l’avrei abbandonata, si provano sempre idee come queste e poi si guarda come funzionano. Ma ero sicuro che avrebbe funzionato).

Poi la storia prosegue, il soldato interpretato da Sam tiene un po’ il morale del gruppo. Diventerà l’ultimo sopravvissuto della squadra, e alla fine arriva al punto indicato sulla mappa: è la barricata all’incrocio del tribunale di Atlanta dove poi Rick troverà il carro armato. Il soldato è ancora vivo, ma è stato morso. Ha raggiunto il suo scopo, concluso la sua missione, ma ha passato un inferno per farlo (inclusa l’uccisione del leader della sua squadra) e ora sta morendo. Si infila nel carro armato per nascondersi. La sua febbre aumenta e il ragazzo inizia ad avere delle allucinazioni: prende l’ultima granata e pensa di uccidersi. La appoggia a terra per riflettere un momento su quanto è successo, e appena prima di tirare via la sicura muore.

A quel punto dopo che il soldato muore in questo modo squallido e solitario, andiamo avanti nel tempo e riprendiamo pari pari la sequenza del pilot: Rick entra nel carro armato, ammazza lo zombie e rimane intrappolato… dissolvenza… fine episodio.

E’ per questo che ho ingaggiato Sam per la parte dello zombie. Avevo quella storia in mente mentre giravo il pilot, e sapevo che mi serviva un bravo attore per quando avrei girato il prequel.

Ho sempre pensato di inserire un episodio “strano” come questo in ogni stagione, magari in apertura o chiusura della stagione. Una storia diversa e separata da tutto il resto, come in una serie antologica, che fosse completamente separata dalla serie originale ma la approfondisse in qualche modo. Hanno fatto qualcosa di simile in Lost, e mi piaceva moltissimo. Mi sembrava una cosa molto bella da fare per il pubblico, in modo anche da premiare la lealtà degli spettatori con una sorpresa inaspettata.

Basata sui fumetti di Robert Kirkman, The Walking Dead è una delle serie televisive più acclamate degli ultimi tempi. Nella seconda stagione, il gruppo di sopravvissuti fronteggerà nuove orde di morti viventi, farà nuove conoscenze e incapperà in numerosi problemi. Gli episodi della seconda stagione riprenderanno il 12 febbraio 2012; in Italia andranno in onda sul canale di Sky, Fox (111).

Articolo a cura di Anthony Stark