The Amazing Spider-Man: Marc Webb non sa se tornerà per il sequel, rivela altri dettagli

E’ online una nuova lunga intervista al regista di The Amazing Spider-Man, Marc Webb, ricca di informazioni, qualche spoiler (dunque attenti!) e la risposta alla fatidica domanda “dirigerai il sequel?”. Eccovela qui di seguito:

Sono rimasto deluso dal fatto che Han Solo non sia apparso in The Amazing Spider-Man come è successo in [500] Giorni Insieme!
Ci ho provato! Non ce l’hanno permesso! Sapete, in [500] Giorni Insieme appare Han Solo perchè entrambi sono film della Fox! Credo che inizialmente si fosse pensato a Paul Newman ma ho voluto pensare a chi fosse davvero fico per me. E la mia risposta fu Han Solo.

Potrebbe divenire per te un tema ricorrente?
Non so dove avremmo potuto piazzare Han Solo in questo film…

Sarebbe stato strano vedere Han fare l’occhiolino a Peter in un riflesso...
[ride] Ci penserò…

Parlando di Harrison Ford, ad un certo punto Peter usa la ragnatela come un lazo per trascinare Gwen indietro da lui e baciarla per la prima volta. Mi ha ricordato parecchio “Indiana Jones e il tempio maledetto”…
 Forse incosciamente. Non è un omaggio veramente voluto, stavo pensando a cos’avrebbe fatto. E’ un momento bello carico, sapete? Si sta rivelando quindi vuoi drammatizzare il tutto piuttosto che fargli dire solo qualcosa. E questo funzionava alla grande. Ma è bello che tu ci hai trovato un collegamento!

Mi ricordo che durante il tour promozionale di [500] Giorni Insieme, dei rumors ti vedevano coinvolto come regista di A-Team…
Ho ancora un film per la Fox. Ho un’opzione per un altro film con loro e vorrei lavorare ancora con loro in futuro. Avevano il film di A-Team in preparazione e abbiamo avuto qualche discussione a riguardo. Il problema fu che in [500] Giorni Insieme volevamo usare il team di A-Team ma ci fecero usare quello di Supercar perchè stavano facendo un film sugli A-Team e quindi non potevamo includerne il tema. Poi mi dissero “ti piacerebbe dirigerlo?”. Joe Carnahan lo ha diretto alla fine e credo abbiano fatto la scelta migliore.

[500] Giorni Insieme è un film che è piaciuto parecchio e hai ricevuto molte critiche positive grazie a quel film. Spider-Man arriva con un bel pò di bagaglio dietro. In un mondo perfetto avresti voluto dirigere un film un pò più piccolo prima di concentrarti su un grosso blockbuster?
Sapete, io sono uno che si prende dei rischi per natura. Mi ricordo che stavo lavorando ad alcune cose e poi questo film mi si presentò davanti e sapevo che era un’opportunità che non sarebbe capitata ancora. Ed io ero un fan di Spider-Man e di Peter Parker. Il bimbo dentro me mi disse “mi prendi in giro? Vorresti rifiutare?”.

E’ un’offerta veramente difficile a cui dire di no…
Si, e l’altra cosa è che ho pensato agli altri film. Harry Potter, sapete, è una saga chiusa: ci sono solo sette libri e poi è tutto finito. Spider-Man è là fuori da 50 anni e ci sono cosi tante storie da raccontare, tante sfumature e collegamenti da fare. Se non altro sono stato sopraffatto dalla quantità di materiale da cui poter attingere. Tornando agli inizi, abbiamo già visto le origini di Spider-Man, ma non abbiamo mai visto le origini di Peter Parker. Ero davvero interessato ad aprire quella parte della storia, quel capitolo della sua storia. Ma sento come se questo Peter sia diverso. Essere abbandonato dai propri genitori è una cosa enorme nella vita di chiunque. Definisce il personaggio ed è una cosa che non è mai stata fatta prima d’ora.

Ho letto rumors che volevano i genitori di Peter responsabili per i suoi poteri piuttosto del solo “morso del ragno radioattivo”. E ho sentito che avete girato delle riprese aggiuntive per far in modo che l’origine rimanesse quella del morso del ragno e basta…
Credo di aver letto qualcosa del genere su internet.

Vorrei chiarire questo rumor…
E’ completamente falso.

Quindi il film è stato girato cosi e non ci sono mai state riprese aggiuntive?
Esatto.

E i genitori saranno un tema portante della trilogia?
Si, è un’ombra enorme che ricoprirà tutta la sua vita.

Beh, Campbell Scott interpreta il padre di Peter. E’ un bravo attore. A questo punto credo che lo vedremo ancora…
[ride] Interessante. Si, quando penso a questa storia, penso alla storia di un bimbo che va alla ricerca di suo padre e di sè stesso. Ma la storia dell’incidente aereo dei suoi genitori che porta alla loro scomparsa è una storia ricorrente…

Sento che questo Peter sia più spericolato di quello interpretato da Tobey Maguire nella precedente trilogia…
Si, è un punto interessante. Sentivo che dovesse imparare quelle lezioni in modo profondo. E’ un adolescente e una delle prime volte che ho parlato con Stan Lee, abbiamo parlato di cosa rendere Peter Parker “Peter Parker”… E’ diverso dagli eroi perfetti. Una delle cose più grandi di Peter è l’imperfezione.

Martin Sheen dà il volto allo zio Ben, un personaggio condannato sin dall’inizio. C’è mai stata l’idea di tenerlo in vita per differenziarsi dalla precedente incarnazione cinematografica?
Credo che sarebbe stato come tradire la mitologia del personaggio. Non credo sarebbe stata una gran bella idea. Voglio dire credo che sia una parte veramente importante della sua evoluzione. Ha bisogno di quella perdita.

In un mondo perfetto, egoisticamente, vorresti che la precedente trilogia diretta da Sam Raimi non fosse mai esistita?
Oh no, no. E’ una cosa a cui ho pensato all’inizio ed è una buona quanto importante domanda da fare. Ma amo quei film. Adoro quel che Sam Raimi ha fatto.

Non come fan ma come regista che sta cercando di fare un buon film. Sarebbe stato più facile se non fossero mai esistiti? Esempio: e se tu avessi una buona idea ma non potessi realizzarla perchè è già stata fatta da Raimi…?
[pausa] Ma questo va al di là del semplice Spider-Man. I film di supereroi sono un genere cosi espansivo. E questo va al di là di ogni film di Spider-Man. Potrebbe essere Batman o Captain America…E’ una vera sfida.

Ti ha aiutato il fatto che Spider-Man 3 è stato universalmente criticato in modo negativo?
Beh, non so se è stato universalmente criticato in modo negativo. Ha incassato molto bene al box-office. Credo abbiano finito la loro storia e questo non rientra nei miei affari. Di nuovo, nei fumetti ci sono cosi tante storie e personaggi da esplorare. E questa è stata la genesi. Non si trattava di schivare quel che è accaduto prima. In un certo senso, è nato più per essere sul grande schermo che nei fumetti. E la possibilità di farlo in 3D e usare la nuova tecnologia…

Che è grandiosa.
Grazie. E si, volevo vedere se riuscivo a ricreare la sensazione di volare, di oscillare per aria. Perchè il 3D è stato di moda per un pò e poi tutti hanno iniziato ad odiarlo. Ma penso ci fosse qualcosa di organico riguardo il collegamento tra Spider-Man e il 3D… 

Cosa vorresti fare dopo?
Non lo so. Sai, voglio finire questo film poi andare al mare e pensare al futuro.

Cosa significa?
Beh, è un lungo…La gente mi chiede del sequel e io rispondo “boh, non so se voglio farlo ma amo il processo di realizzazione”. Adoro Andrew e Emma. Ma è come chiedere a qualcuno che ha appena dato alla luce un figlio “vuoi rimanere incinta di nuovo?”.

E’ un buon punto. Avresti potuto fare ben due film tipo [500] Giorni Insieme mentre facevi questo film su Spider-Man…
Si. Ma c’è qualcosa a proposito della sfida che è cosi interessante, ero curioso.

C’è una scena in cui Peter prende una copia del Daily Bugle ma non incontriamo mai J. J. Jameson nel film!
Ok, questa è l’unica cosa degli altri film che era perfetta. Era un personaggio perfetto, sarebbe stato difficile rifarlo.

J.K. Simmons?
Si.

Potresti ingaggiarlo nuovamente!
E’ cosi fantastico. Ero solito vederlo al Big Fork Summer Playhouse dove solitamente recitava, perchè mia madre è del Montana. Avevo tipo otto o nove anni, lo vidi all’epoca come “attore locale del Montana”. Quindi me lo ricordo! […] Ero ossessionato da lui! Ero affascinato da lui, ma non l’ho mai incontrato. Credo sarebbe stato difficile per chiunque reinventare quel personaggio.

Se tu tornassi per il prossimo o il prossimo ancora, come risolverai il problema?
Credo che il Daily Bugle sia una parte importante dell’universo di Peter Parker. Quella strada deve essere percorsa!

Hai detto che Peter devi imparare le sue lezioni in maniera profonda. Per la gente che conosce il destino di Gwen Stacy nei fumetti, era a questo a cui alludevi?
Uhm, questo è interessante. Sapete, sono un grande fan della saga di Gwen nei fumetti. Credo sia una delle più interessanti e controverse storyline…Certamente nella storia di Spider-Man ma anche nell’ambito degli altri fumetti. E credo che una delle ragioni per cui era interessante introdurre Gwen era proprio quel motivo. Ma, ovviamente, hai bisogno prima di stabilire quel collegamento. Poi vedremo come si svolgerà tutto ciò.

The Amazing Spider-Man è il reboot dedicato all’arrampicamuri della Marvel. Diretto da Marc Webb ([500] Giorni Insieme), questo nuovo inizio vede Peter Parker (Andrew Garfield) morso dal ragno che gli darà i poteri e lo metterà contro il suo mentore, Curt Connors (Rhys Ifans), tramutatosi nel letale Lizard. Esce a luglio 2012.

Articolo a cura di Fabioisanhero

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...