Dopo il successo ottenuto dalla rubrica, il Cinefumettaro in persona – alias Fabioisanhero – ha deciso di rivisitare un cinefumetto del passato, fornendone una recensione con pro e contro, non solo la domenica ma più volte nel corso della settimana. Questo è l’ottavo appuntamento. Per vedere tutta la scaletta dei cinefumetti che il Cinefumettaro rivisiterà basta cliccare qui.

PUNISHER – ZONA DI GUERRA
(2008, di Lexi Alexander)
Reboot…Reboot…E’ sempre un arma a doppio taglio. Cosa vuol dire, innanzitutto, la parola “reboot”? Parliamo di computer. Se il nostro pc non va più bene e vogliamo riniziare tutto da capo (senza documenti, senza files) che facciamo? Mica buttiamo via il pc! Lo formattiamo. Reboot è una cosa del genere: formattare un film o una serie di film e ricominciare tutto da capo senza attori, registi, sceneggiatori. Ricominciare da zero, reboottare il tutto.
Ormai Hollywood è in piena mania da reboot. Si rebootta qualsiasi film. E Punisher non ha da meno. Nel 2004 uscì The Punisher (l’abbiamo rivisitato qui) e non fu gradito nè dal pubblico nè dai fans; dopo una travagliata pre-produzione, The Punisher 2 fu annullato (ma l’affronteremo meglio nella rubrica I Cinefumetti Perduti). Al suo posto fu prodotto un reboot, Punisher – Zona Di Guerra (Punisher: War Zone). A questo punto bisognerebbe spiegare che di solito un reboot si fa quando un primo film è andato male o qualcosa è andato storto, che si fa? Si prende carta e penna e si capisce cosa non è andato. Cosi da far in modo che il reboot sia il film definitivo su quel personaggio. E quindi sia fatto bene.
Ecco, per Punisher – Zona Di Guerra tutto ciò non è stato fatto. O almeno lo è stato fatto ma in parte. Ai fans non era piaciuta l’ambientazione solare di Tampa? Allora si cambia e ora l’ambientazione è New York. I fans si erano lamentati che il Punisher non uccidesse molto e passasse il tempo a fare strategie e piani? Bene, in questo film Punisher uccide e pure troppo. I fans non avevano minimante apprezzato che i familiari fossero solo una moglie ed un figlio e che fossero uccisi a Puerto Rico? Bene, ora Castle ha una moglie e due bambini e questi vengono uccisi a Central Park. Tutto come nel fumetto della Marvel originale. Ed infatti, in quanto a fedeltà, alzo le mani e posso ritenermi soddisfatto. Il personaggio è centrato, tutto ciò che lo circonda è pienamente centrato. Ma tutto il resto…Non va.
La regista Lexi Alexander cerca di capire il personaggio, farlo empatizzare con il pubblico e ci riesce. Ma poi quando si passa a cose più basilari come l’action o il montaggio non riesce a fare quel che dovrebbe fare. Complice anche una sceneggiatura, rimaneggiata troppo, che non sa dove vuole andare a parare: film d’azione violenta? Film d’azione? Film camp? Film d’azione comico? Non puoi fare un film serio e poi aggiungere vagonate di minchiate come teste che saltano, cannibali che mangiano fegati e schifezze di ogni genere degne da un film gore di serie B (per non parlare dei continui neon piazzati per la città, manco fosse il sequel diretto dei Batman di Schumacher!). Ed è quello che si respira: un film di serie B prodotto in fretta e furia per non perdere i diritti di sfruttamento sul personaggio.
Il film soffre parecchio. Se per una buona ventina di minuti il film riesce a reggere e anche a stupire, dopo la follia prende il sopravvento. Soprattutto a causa di personaggi come Jigsaw (mi rifiuto di chiamarlo Puzzle come nella versione italiana, semmai lo chiamo Mosaico come nei fumetti) interpretato da Dominic West che gigioneggia quando non dovrebbe e fa l’imbecille per tre/quarti di pellicola (why?). Senza contare il Loony Bin Jim di Doug Hutchinson che, seppur sia un personaggio “coraggioso”, è ridotto ad una macchietta infantile che ridacchia senza motivo. Se a tutto questo aggiungi persone come il Martin Soap di Dash Mihok che, seppur centrato, è scritto male e il personaggio di Julie Benz dove lei recita da cani…Beh, fate un pò voi. Non servono a nulla l’apporto di attori come Wayne Knight e Colin Salmon: il film è rovinato già.
Un plauso, però, bisogna farlo: finalmente Castle ha il volto e il fisico giusti. Quelli di Ray Stevenson che rende giustizia al personaggio (almeno a quanto interpretazione) e regala alcuni momenti degni del nome del personaggio (i flash-back, il suo pianto davanti la lapide dei suoi familiari). Troppo poco per un film che nel resto dei minuti ci regala solo stronzate di ogni tipo, sangue a go-go e un combattimento finale che, nonostante non sia da buttare, è talmente idiota da rendere quello di Ghost Rider un capolavoro del genere.
Nonostante ciò continuo a preferirlo al suo “predecessore”. Sarà la fedeltà al fumetto, sarà che Stevenson ci sta da Dio nel ruolo ma questo è il Punisher. Nè più nè meno. O almeno per ora, fino a che qualche regista non gli renda davvero giustizia. Ora bisogna accontentarsi e tra i tanti questo è il migliore, il più fedele. Poi de gustibus.
PRO:
- Ray Stevenson è The Punisher.
- Alcuni momenti sono molto buoni.
- La prima parte è godibile.
CONTRO:
- I villains sono imbecilli;
- Troppo gore;
- Alcune idee sono davvero camp.
QUELLO CHE DOVRESTE SAPERE SUL FILM:
- Il film è il primo ad uscire con il logo dei Marvel Knights, divisione più matura della Marvel;

- Tim Bradstreet, famoso copertinista del fumetto, viene omaggiato nel film: il suo cognome dà nome all’hotel dove avviene lo scontro finale;
- Il film è uscito in america vietato ai minori di 17 anni non accompagnati (R) per via della violenza brutale: si contano, infatti, ben 97 cadaveri nella pellicola!;
- Durante la produzione e la post-produzione del film uscirono numerosi rumors, poi rivelatesi tutti falsi, che non fecero altro che aumentare l’hype negativo intorno al progetto;
- Paddy Considine rifiutò il ruolo di Jigsaw spiegando che la sceneggiatura era pessima;
- Il film, uscito nel dicembre del 2008, a causa di un passaparola negativo, di un marketing sbagliato e una data di uscita infelice ha floppato al botteghino.
VOTO FINALE?
7.5 su 10
E voi cosa ne pensate? Condividete la recensione oppure no? Fatecelo sapere tramite commenti, sul forum oppure sulla pagina Facebook del Cinefumettaro!
PROSSIMO CINEFUMETTO:
BATMAN FOREVER (28 Luglio 2011)